"Cosa sono i Rapimenti Alieni?" di Federico Bellini

"Cosa sono i Rapimenti Alieni?" di Federico Bellini
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Esistono molti modi per capire di essere vittima di questo problema, si può partire semplicemente lavorando su dei ricordi concernenti particolari esperienze vissute, specie accaduti durante l’infanzia, su sogni atipici e che hanno lasciato un segno indelebile nella propria psiche, rimanendo particolarmente impressi. Le cicatrici, ovvero se hai trovato una mattina o alla sera, dei segni sulla propria pelle e che, oltre a non capire come ti sei procurato, non sai spiegarti su come si siano manifestati...
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Insomma, ci sono tanti sintomi che ci conducono a capire di avere a che fare con una problematica di questo tipo. Ad esempio, alcuni si sentono tutte le mattine al proprio risveglio, talmente stanchi come se la notte, una presenza li avesse drenati della loro energia vitale, ritrovandosi più stanchi di quando alla sera prima si sono coricati. Ricordo che personalmente, in un determinato periodo della mia vita, e quando ero parte del problema, dimagrivo senza un motivo, seppur mangiavo, ero sempre stanco, volevo sempre dormire, tant’è che ero persino caduto in depressione, cosa che mi costrinse a rivolgermi al mio medico, perché mi ero convinto di avere un verme solitario nell’intestino che mi stava mangiando dall’interno. All’epoca, non avendo altra spiegazione da darmi, ne avevo trovata una consultando pareri medici e scientifici, e dopo aver fatto un’infinità di esami medici, dove come si suol dire, “mi rivoltarono come un calzino”, quando tornai dal mio dottore, non solo si scoprì che ero sano come un pesce, ma mi venne persino a dire: “sei solo malato qui”, indicando la sua testa. Poi una sera, mentre stavo guardando la televisione, la mia attenzione cadde su di una trasmissione dove si parlava di un caso tra i più famosi di rapimenti alieni in Italia, e seduto tra il pubblico c’era un professore, docente del dipartimento di Chimica dell’Università di Pisa, che mi colpì a tal punto da risvegliare qualcosa dentro di me. A quel punto mi resi conto che questo “Verme solitario” potevo avercelo sul serio, ma che si trattava di un’altra cosa, ovvero di un parassita, ma alieno! E da lì mi si è aperto un mondo nuovo che mi ha cambiato letteralmente la vita, perché mi resi conto che tutta quella scienza, e che fino a quel momento avevo considerato un punto fermo da cui partire, in realtà si era dimostrata essere una vera e propria setta, piena di limiti, rendendomi conto che esistono ben altre realtà, che interagiscono e interferiscono con noi, e che dovevo cominciare a studiare sempre più approfonditamente. Ed è lì che è iniziato il mio nuovo percorso esistenziale, perché lentamente sono arrivato a scoprire cose talmente sconcertanti di cui ne ignoravo completamente l’esistenza, che fanno parte della mia e della nostra storia, del nostro vissuto, e che ti conducono a vedere e a capire delle realtà di cui ne ignoravi la possibilità. Ad un certo punto mi sono reso conto, sia da solo che poi con l’aiuto di altre persone, che tutta una serie di Entità, sia umane che aliene, interagiscono con noi e l’Umanità intera. Oltretutto, esistono anche una serie di Entità terrestri, identificate nel corso dei secoli con i nomi più diversi, come: fantasmi, spiriti erranti, ectoplasmi, etc. Un vero e proprio esercito di persone defunte, rimaste qui intrappolate tra la nostra e una loro dimensione “altra”, e che hanno bisogno di energia e dalla quale si nutriscono per continuare la loro esperienza. Pensate, il livello di illusione del “Sistema” o della “Matrix”, ha raggiunto tali livelli, che non solo sfrutta la nostra energia su questo piano materiale, ma anche in quello astrale, perché quando una persona muore, per un certo periodo di tempo rimane appresso ai suoi famigliari in qualità di presenza, nutrendosi della loro energia inconsapevolmente, vuoi per il dolore scatenato da questa stessa perdita, vuoi per dei legami karmici, continuandovi così a “vivere”. Ed una volta che anche quella famiglia, nella Materia, ha fatto il suo corso, o anche i legami karmici si affievoliscono, questi spiriti erranti si staccano, alcuni diventano delle vere e proprie larve, trasmutandosi quasi in Entità Aliene, altri, per così dire, si rinnovano, trovando nuova energia semplicemente andando a parassitare altri esseri umani o forme di vita. Fintanto non avranno fatto un certo percorso evolutivo, anche re-incarnandosi, o prendendo Coscienza di ciò che sono, continueranno a perpetrare l’illusione di una Matrix di cui, oltre ad esserne protagonisti ne sono al tempo stesso vittime e schiavi. Quindi, abbiamo si, un problema alieno, ma anche un problema pretta-mente umano che ha simili caratteristiche, oltre ad essere maggiore; pensate soltanto a quante persone sono decedute nel corso della nostra storia e che sono ancora qui ad interagire con noi. Pensate a quanti sono morti violentemente, inconsapevolmente, alcuni rimasti intrappolati in questo limbo anche per migliaia di anni, a cui si aggiungono tutte le persone decedute di recente e infine anche gli Alieni: ci rendiamo conto di quanto sia complessa questa macchina sforna energia a loro uso e consumo. Insomma, ti togli il parassita umano si presenta l’Alieno Grigio, togli l’Alieno Grigio e si presenta l’Alieno Sauroide, togli anche questo e si presenta l’Alieno Siriano, poi l’Alieno Mantide, e anche quando alla fine hai messo fuori dalla tua vita l’ultimo Alieno, arriva lui!
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E lui chi è? L’Architetto, ovvio!
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Alla fine ti rendi conto di essere all’interno di un vero e proprio Gioco a livelli, dove più sali di Coscienza e Consapevolezza, più andrai a conoscere ed interagire con Entità a livelli sempre più alti e che, in qualche modo, cercheranno di riportarti indietro. Queste forme aliene o extraterrestri, alla fine, si presentano nel momento in cui tu hai raggiunto un livello superiore di energia, interagendovi mentre sta aumentando di frequenza. Perché è ovvio che un Alieno Grigio, entità metà biologica e metà meccanica, semi-consapevole, e che purtroppo è un vero proprio schiavo per Civiltà Aliene più evolute, avrà un’energia bassa con la quale interagirà con noi sino a quando ci ritroveremo a tale suo livello, e nel mentre ti elevi, questo poveretto si staccherà da te, ma troverai altri, sul tuo percorso, ben più forti, che come in un’interfaccia, cercheranno di sfruttare comunque il tuo cambiamento, anche energetico. E alla fine chi troviamo? Colui che nel corso della storia ha assunto vari nomi: Demiurgo, Architetto, Uomo Primo, Dio, Yaldabaoth, YHWH, la Mente Collettiva che tutto controlla, governa e manipola, il Grande Occhio onniveggente di massonica memoria, etc. In una famosa ipnosi di questo ricercatore di Pisa, venendo a contatto con un’entità aliena luciferina, che albergava dentro un essere umano, gli fu chiesto: “Chi è il tuo Creatore?”, e l’alieno rispose: “L’Uomo”. Inizialmente tale affermazione può spiazzare e risultare incomprensibile, perché l’alieno sostiene di avere creato noi, ma poi sostiene anche di essere stato creato da “L’Uomo”. In realtà, si scopre che noi essere umani attuali, siamo il prodotto di una manipolazione genetica, sia di forme aliene e sia di forme umane. Arrivati a questo punto, credo che al lettore risulterà chiaro ed evidente che dalla constatazione storica, si passi ad una speculazione esperienziale su tematiche ed argomenti non ancora riconosciuti dalla scienza ufficiale, ma noti nell'ambiente dell’oltreconfine italiano ed internazionale da molti decenni, grazie all'esperienza diretta sul campo (anche del sottoscritto) con determinate Entità di natura Extraterrestre. I risultati delle ricerche qui di seguito enunciate, sono il frutto di un lavoro di coppia che con Ambra Guerrucci, abbiamo portato avanti da tempo. Partiti da situazioni personali differenti, sia per vissuto che per conoscenze acquisite sul campo, abbiamo notato che le nostre strade erano arrivate al punto di convergere in un unico grande quadro, delineatosi integrando tematiche, apparentemente distanti, quali: Spiritualità, Cosmologia, Esoterismo, Ufologia, Filosofie Occidentali e Orientali, etc. Quanto in circolazione su internet o in varie riviste o libri del settore, presenta basilari spunti riflessivi molto importanti e che in parte abbia-mo incluso nei nostri studi. Praticamente abbiamo avviato un lavoro di sintesi, in grado di accomunare diverse fonti (non soltanto personali), che hanno contribuito alla stesura di una visione più chiara e semplificata della realtà Extraterrestre. Ovviamente tutte le ricerche qui presenti, sono soltanto un primo approccio ad una tematica di vasta portata, che svilupperemo insieme o in modo indipendente, in libri successivi. Siamo soltanto all’inizio di un lungo viaggio dove era necessario togliere della nebbia, stratificata in anni di condizionamenti in ambito, sia religioso che di malsana ricerca alternativa, e che si era addensata in modo pericoloso; infatti siamo sempre stati convinti che un problema, di qualsiasi natura o entità, lo si può conoscere e contrastare solamente se lo si comprende realmente, togliendo incrostazioni, luoghi comuni e inesattezze. Le origini dell’Uomo, per la società attuale, sono ancora avvolte da grosse lacune, miste a certezze accademiche inossidabili e fuorvianti, nonché a casi di religioso misticismo conservatore, pertanto era necessario volgere lo sguardo altrove, alla ricerca di strade alternative, capaci di contribuire ad una maggiore consapevolezza di sé stessi e della propria storia, in relazione con il Cosmo che ci circonda. Come sappiamo, l'Universo pullula di vita, e c’è vita ovunque, a qualunque stadio evolutivo e in qualsiasi dimensione, infatti, in esso si formano due tipi di intelligenze: quelle Umane e quelle Aliene. Le prime nascono spontaneamente, appartengono ad un genere del tutto naturale, Originale, e se vogliamo Divino, mentre le seconde, al contrario, sono Civiltà di origine Animale e che, diventate senzienti per mezzo di manipolazioni genetiche, aspirano ad essere anch’esse Umane e Divine. All'interno del gruppo delle Civiltà Umane Extraterrestri, si è formata un ulteriore divisione tra Società Originali e Società Parassita. Le Società Originali sono composte da individui che, nati e sviluppatesi spontaneamente, vivono in armonia con tutto ciò che li circonda, mettendo al centro della loro esistenza l’evoluzione interiore e spirituale, con lo scopo ultimo di andare incontro ad un’espansione di Coscienza nel divino. Tutte queste Società, pur essendo molto diverse tra loro, vivono in pace, amore, accettazione, consapevoli di essere parte di un unico “organismo divino”, e di conseguenza sviluppano sistemi sociali per noi utopistici, ma che nell'Universo sono la normalità. Le Società Parassita, invece, sono composte da un insieme di uomini, tutti ribelli, formati di solo Ego (un Corpo fatto di magnetismo e simil-fisico), dove la coscienza individuale si riorganizza attraverso una forte impronta dittatoriale, manipolatoria, nella quale vige il terrore e la paura più assoluta, degradandosi a tal punto da diventare dei veri e propri Alieni. Questa tipo-logia di Umani Parassita, spesso si diletta nell'ingegneria genetica, manipolando la Materia con velleità demiurgiche, arrivando a creare molte Razze Aliene attraverso le ibridazioni. Non a caso la prima razza aliena è nata grazie ad un intervento esterno da parte di un'antichissima Civiltà Umana Extraterrestre, e successivamente anche gli stessi Alieni, hanno avviato un lavoro di ibridazione con l'intento di emulare i loro creatori, proprio come fecero gli Arconti della Gnosi. Sappiamo per certo che nella nostra Galassia esistono tantissime Civiltà Aliene, ma soprattutto Umane o Originali (la maggioranza), situazione che ci fa comprendere come il problema delle Abductions sia molto più locale di quanto pensiamo; del resto le Razze Aliene ad oggi conosciute si trovano quasi tutte ad un massimo di 1.000 anni luce di distanza dal nostro pianeta, comprese anche molte di queste società umane, ma rispetto all’Alieno che necessita di mezzi materiali per muoversi (le astronavi), queste Società Originali, ovviamente presenti a più livelli di evoluzione, possono sia spostarsi con le macchine, sia tramite un livello sottile e più propriamente spirituale, entrando in comunicazione con tutte le altre Civiltà consorelle sparse nell’Universo. Allo stato attuale conosciamo decine di Civiltà Extraterrestri (anche se abbiamo la quasi certezza che il numero esatto sia incalcolabile), alcune delle quali interagiscono ed interferiscono a più livelli con il nostro Genere Umano. Quindi, l’Universo è formato da due forme principali di essere viventi, gli Alieni che sono manipolati geneticamente, a sua volta creati da Civiltà Extraterrestri di natura Umana. Pertanto, la forma principe dell’Universo si scopre essere Umana, e non Aliena, perché alieno è tutto ciò che è diverso, è modificato, un OGM, i cloni che creiamo anche noi oggi in laboratorio, e quei poveri mostri che concepiamo manipolando il DNA, sono devi veri e propri alieni, perché sono alieni all’interno della nostra natura. La forma naturale dell’Universo è umana e quando anche questa forma decade, si trasforma, diventa “caduta” e si manipola, e a sua volta inizia a manipolare anche ciò che la circonda, a quel punto diventa parassita, e infine aliena nel vero senso della parola. Arrivati a questo punto si iniziano a comprendere molte cose, facendo così chiarezza anche su molti di quei problemi di cui siamo vittime inconsapevoli ancora oggi. Qualcuno si ricorderà che anni fa ho avuto a che fare con un’entità che si identificava con il nome di Anak. Una volta liberatomi di tutti gli Alieni, alla fine ne era rimasto uno, con questo nome che sosteneva di provenire dal pianeta Venere. Ma chi è costui? Anak non era un alieno, ma bensì una forma o entità umana, nata miliardi di anni fa su Venere, più o meno agli albori del nostro sistema solare, all’interno di una vera e propria Civiltà Extraterrestre Umana, denominata poi Venusiana. Una civiltà che seppure era nata con tutti i buoni propositi, ad un certo punto è decaduta ed è stata distrutta, e dove una parte della sua popolazione si è trasfigurata andando a fare nuove esperienze altrove, mentre un’altra parte, quella che fu corrotta ha creato, poi nel corso del tempo, una cordata con altre Entità che nel frattempo avevano raggiunto il nostro sistema solare, contribuendo a creare tutte quelle forme aliene o arcontiche, che noi oggi conosciamo e che fanno parte del fenomeno delle abductions, e che ci parassitano. E al vertice di tutta questa immensa piramide si trova un unico personaggio, che nel corso della storia umana ha assunto vari nomi e che in alcune correnti esoteriche è denominato “Il Re del Mondo”, ma è anche lo YHWH degli ebrei, l’Osiride degli egiziani, il Giove dei Romani, lo Zeus dei Greci, il Marduk dei babilonesi, l’Odino degli scandinavi, il Brahma degli indù, tra l’altro la divinità principe importata in India, anticamente dagli invasori Ariani, gli stessi che, guarda caso, cercava Hitler durante gli anni del secondo conflitto mondiale. Al vertice c’è il Dio Padre, forte, autoritario, despota, totalitario, geloso, soprattutto degli altri dèi, colui che comanda i popoli, che dona una nuova visione dell’Universo, un nuovo vangelo a cui credere, pieno di dogmi, colui sul quale sono state fondate religioni, chiese, templi, nazioni, imperi, colui che ha donato anche la famosa linea dinastica ai regnanti in modo tale da governare e soggiogare tutti i popoli della Terra. Insomma, il celebre Demiurgo creatore del Mondo, il Dio della Materia, della realtà in cui viviamo.
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Chi è il Sovrano del Mondo? 
Il “Re del Mondo” (chiamato, in India, anche Manu) sarebbe, secondo alcune tradizioni, specie dell'Asia centrale, il sovrano della mitica città di Agarthi (l'inaccessibile), un regno sotterraneo nascosto agli occhi degli uomini e popolato da presunti esseri semi-divini (gli Arhat, "gli illuminati"), che si sarebbero rifugiati sottoterra per preservare dalla barbarie i loro poteri e le loro illimitate conoscenze. I primi riferimenti specifici a questo mito sono in realtà recenti e si possono riscontrare sia nelle opere di Louis Jacolliot, sia in quelle di Saint-Yves d'Alveydre, come infine anche in quelle di Ferdinand Ossendowski, dove viene descritto il regno sotterraneo di Agarthi e del suo Re, il Manu, in qualità di essere dalle sembianze divine, la cui figura simboleggia l'intermediario fra la Terra e il Cielo. La radice di questo mito, però, è da ricercarsi nella religione Indù, secondo la quale Il Re del Mondo sarebbe un’incarnazione (o avatar) del dio Vishnu, che comparve sulla Terra per condurre gli uomini (considerati alla stregua di bambini) alla conoscenza del divino e dell'eternità, ponendolo in totale comunione con Dio. Dalle steppe dell'Asia centrale il mito avrebbe seguito le grandi migrazioni che, presumibilmente fra il 6.000 e il 2.000 a.C. (anche se alcune fonte retrodatano il periodo), diedero origine alle popolazioni dell'Europa settentrionale. La leggendaria Ásgarðr della mitologia norrena, nella quale vivono gli Æsir, gli dèi, sarebbe la stessa Agarthi e Odino il "Manu", e dove il mito di una terra perfetta ed eterna, e del suo Re saggio e illuminato, potrebbe aver dato origine a molte delle mitologie succedutesi successivamente in tutta Europa e nel Medio Oriente. Manu, nella mitologia Indù, se andiamo a bene vedere, è il Demiurgo, un Essere considerato Divino, progenitore degli uomini, nonché il primo grande Legislatore (infatti a lui è attribuita la suddivisione degli uomini in caste, specie in India). Il così detto codice di leggi che porta il suo nome (Le Ordinanze di Manu) è l'opera più autorevole e prestigiosa fra tutti i testi che trattano del Dharma, ossia dei diritti e dei doveri dell'uomo, in tutte le branche della sua attività. I Purana, inoltre, raccontano che la stirpe dei Manu è stata generata da Vaivasvata Manu, figlio di Surya, il Sole, il salvatore della nostra razza, per-tanto è identificato con il Grande Reggente dei Guardiani di un sistema planetario, e nei miti brahmanici è l'equivalente dell'Adamo biblico. È il prototipo della razza umana "pensante", uno dei 14 Creatori Secondari e progenitori degli uomini, tra l'altro, Manu, è considerato colui che istituì ed insegnò il sacrificio ed ogni altra cerimonia religiosa, questo nome, poi, è stato applicato ai progenitori e sovrani della Terra che la governarono in vari periodi: infatti si riconoscono in questa linea anche il Menes egizio, l'Artù bretone, il Menw celtico e persino l'Arcangelo Michele della tradizione ebraica e cristiana. Il "Manu", quindi, risulta essere un re sacerdote e guerriero, un legislatore universale, il maestro di una religione che si trova alla radice di tutte le fedi, il culto unico e primordiale dell'Età dell'Oro, in contrapposizione con le comuni credenze che sarebbero solo la pallida ombra della religione originaria, frutto dell'Età Nera (il Kali Yuga della tradizione Indù) in cui viviamo. Nella cultura giudaico-cristiana, tale figura venne rappresentata da Melchisedec "Il mio Re è giusto", a volte scritto Malchizedek, Melchisedech, Melchisedek, Melchisedeq o Melkisedek, personaggio emblematico e misterioso dell'Antico Testamento. Nella Bibbia era identificato come il Re Sacerdote del Regno di Salem e come Sacerdote dell'altissimo Dio, una figura comunque umana, anche se capace di vivere in eterno. Capacità del tutto simili anche a quelle di Atraḫasis ("il molto saggio" in accadico), noto in sumerico come Ziusudra ("dalla vita lunga") e presso i Babilonesi come Utnapishtim (il Noè della Bibbia), sovrano sumero, protagonista del mito mesopotamico omonimo, in cui si racconta che sopravvisse al Diluvio Universale e salvò l'umanità dall'estinzione. Nel libro “Mission de l'Inde en Europe” di Saint-Yves d'Alveidre (1910), si descrive questo Re Immortale come il vero governatore occulto del Mondo, dalla sotterranea Agarthi egli conduce i destini dell'umanità secondo un ineffabile piano demiurgico e che non sempre però riesce comprensibile, e non necessariamente positivo agli occhi dei comuni mortali. Il Manu, pertanto, conosce i pensieri di tutti i governanti umani della Terra, e conduce inevitabilmente al successo o al fallimento le loro scelte, a seconda che siano o meno conformi ai suoi piani. Tutte le scoperte scientifiche deriverebbero dai suoi suggerimenti, e dai suoi servitori (o Arconti), dati direttamente o indirettamente agli scienziati e studiosi del pianeta. Questi "Superiori Sconosciuti", come vengono talora chiamati, avrebbero iniziato le più importanti sette esoteriche (Rosacroce, Illuminati, Massoneria, Priorato di Sion) alle conoscenze di questo Mondo Sotterraneo. Riti, simboli, numeri e pratiche di queste sette rispecchierebbero altrettanti rituali, numeri e simboli di questo Mondo Sotterraneo, tra cui ricordiamo anche la svastica nazista, ispirata al simbolo del Sole indiano e al grande asterismo celeste della Costellazione del Grande Carro, o dell’Orsa Maggiore. In questo senso il Re del Mondo è il più alto esponente dell'istituzione nota ai Teorici del Complotto come "Sinarchia", sorta di Governo Centrale di uomini eletti che formerebbe il Consiglio Mondiale di Stati e il Consiglio Internazionale delle Chiese e che, seguendo le sue direttive, ispirano e controllano i grandi moti e cambiamenti dell'umanità (migrazioni, guerre, rivoluzioni, movimenti umanistici, artistici, scoperte scientifiche, mutamenti politici, etc.). Lui, che tra l’altro come hanno scoperto altri ricercatori, confermando così anche i miei studi, proviene dalla Costellazione di Orione, è quindi un Umano-Orionide, che guarda caso, durante l’antico Egitto era la costellazione che incarnava Osiride. Un Entità potente e scaltra, che ad un certo punto venne via dal suo bel pianeta, arrivò su Venere, contribuì alla sua distruzione, e a costruire, poi, la Matrix, l’illusione in cui oggi ancora noi viviamo e nella quale siamo suoi sudditi e schiavi. Colui che ogni fine settimana viene venerato da milioni, se non miliardi di persone in tutto il mondo, traendone da loro energia e “Cibo”, dato che viene venerato, osannato e pregato nelle moschee, nelle sinagoghe, nelle chiese, nei templi di ogni angolo del mondo, anche il più sperduto. Un essere che è stato talmente abile da farsi identificare come Dio, quando in realtà non lo è affatto. L’ideatore della Grande Piramide e che dal suo vertice, sino alla base, partendo da lui, a più livelli, presenta una serie di Entità Extraterrestri, Aliene e Umane, che ha talmente dell’incredibile da sembrare un libro di fantascienza o dell’orrore, talmente ben congegnato che nessuno ci crederebbe e che per questo motivo, preferisce rifuggire. E quando una persona, durante il suo cammino cerca di risvegliarsi, arrivano e si presentano tutta una serie di entità intermedie, aliene e non, umane e non, che cercano di farci desistere dai nostri propositi di cambiamento, e se lui decide di scomodarsi, lo fa solamente alla fine, quando taluni uomini, raramente, raggiungono livelli di risveglio tale da mettere a rischio il “Sistema”, quando certi uomini raggiungono l’Illuminazione. Chi apparve a Gesù quando si isolò quaranta giorni nel deserto? Il Diavolo? No, era lui. E chi apparve al Buddha nel momento della sua Illuminazione? Il diabolico Mara? No, era sempre lui, così come è apparso a tutti i grandi maestri spirituali della storia. E raggiunge i suoi scopi utilizzando la Mente Collettiva, l’Inconscio Collettivo, la Matrix.
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Tratto da: "Schiavi della Matrix" di Federico Bellini, in uscita ad aprile 2017. Risveglio Edizioni [La tematica sarà trattata nella prossima conferenza di Federico Bellini, che si terrà a Capannori (LU) il prossimo sabato 8 aprile "Il Fenomeno dei Rapimenti Alieni"]

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